Colgrande / Tuscia · Valle del Tevere

CàNoVa

Dove fioriscono Cuore e Mente, Terra e Persone.

30 anniUn esperimento
25 personeUna comunità
38 ettariUn colle, un bosco
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C'è un momento, nella vita di molte persone, in cui ci si ferma — per stanchezza, per scelta, o perché qualcosa di più grande ci ferma — e si guarda indietro. Si sente, chiaramente, che non basta.

Una lettera aperta a chi sente che qualcosa non torna.

Claudio Da Rold & Anna Maria Isopi · Colgrande, 1 Maggio 2026

01 Lettera Aperta

Una lettera a chi sente che qualcosa non torna

I

Il mondo che abbiamo costruito

Sono Claudio. Ho trascorso quarant'anni ad analizzare come le grandi organizzazioni usano la tecnologia. Ho visto dall'interno come l'outsourcing concentra potere, come i mercati finanziari si sono disconnessi dall'economia reale, come la digitalizzazione può liberare o asservire — e spesso fa entrambe le cose contemporaneamente.

Nel 2013 ho scritto un manuale di etica digitale che iniziava con una scena del 2050: gli ultimi esseri umani, su una stazione orbitante, che guardano la Terra deserta e si chiedono: "Era possibile un altro epilogo?" Non era fantascienza. Era una proiezione dei dati che avevo davanti.

Anna Maria, la mia compagna di vita e di avventure, ha invece dedicato quarant'anni alla cura delle persone — come infermiera dell'elisoccorso del Lazio, in sala operatoria, nell'assistenza agli anziani, come volontaria crocerossina. La sua esperienza del limite umano, della malattia e della guarigione è il contrappunto concreto alla mia analisi dei sistemi che li hanno spezzati.

Il sistema che abbiamo costruito in occidente — capitalismo estrattivo, finanza creativa, democrazie svuotate, nature violentate — ha prodotto efficienza e profonda solitudine. Ha moltiplicato i beni e impoverito le relazioni. Ha connesso il pianeta e isolato le persone.

Lo sappiamo tutti. Ma sapere, e manifestare, non basta. È giunto il tempo di costruire quello che vogliamo.
II

Il risveglio personale

Nella settimana del 21 dicembre 2012 — il solstizio d'inverno, il mio compleanno — la mia coscienza ha ricevuto quello che posso solo chiamare un dono inatteso. Non cercato, non pianificato. Ho iniziato a vedere il mondo in modo diverso. Non so spiegarlo meglio di così.

Quello che è seguito sono stati quindici anni di cammino — interiore ed esteriore. La meditazione, lo sciamanesimo, il Perù, i riti antichi. E il cammino fisico: cinquemila chilometri a piedi, tra Roma e Santiago de Compostela e lungo la Via Francigena. Un passo alla volta. La mente che si svuota. Il corpo che impara di nuovo a fidarsi della terra e degli altri.

Nel 2023 sono andato in pensione. Ho fondato Dai&Ricevi APS — un'associazione di promozione sociale che lavora con la Reciprocità come fondamento delle relazioni umane e con la Comunicazione NonViolenta di Marshall Rosenberg come metodo di interazione.

E poi, primo giugno 2025, nell'ultimo giorno del mio cammino sulla Francigena, è arrivata una richiesta. Non da una persona. Da una quercia, o da altro che è difficile nominare.

Via Francigena · 1 giugno 2025
Via Francigena · 1 giugno 2025
Acquista un pezzo di bosco e di campagna — abusata dall'uomo — per far rifiorire contemporaneamente gli Umani e la Natura. Una quercia, sulla Francigena
III

CàNoVa, Casa Nuova

Il nome che abbiamo scelto per questo progetto è CàNoVa — Casa Nuova. Ma porta dentro di sé anche le lettere CNV, la Comunicazione NonViolenta che ne è il linguaggio fondante. E richiama Antonio Canova, lo scultore che ha creato Amore e Psiche: l'amore che, con il soffio leggero di un bacio, risveglia la coscienza umana dal sonno.

Il primo gennaio 2026 siamo stati informati di un'asta per un grande terreno nella Tuscia. Dopo una riflessione profonda insieme, abbiamo fatto la nostra scelta di vita, e ci siamo aggiudicati l'asta.

Colgrande si trova nel cuore della Valle del Tevere, tra Viterbo e Orvieto. Trentotto ettari di campi, bosco antico di querce, uliveti, un grande prato e una valletta abbandonati da più di dieci anni. Tre edifici da recuperare. Una terra che aspetta, e vicino alla casa, una grande quercia madre.

Questo è quello che intendiamo fare con CàNoVa a Colgrande. Non costruire un agriturismo. Non creare una comune romantica. Costruire un luogo in cui la terra e gli umani rifioriscano insieme — perché le loro ferite sono, in fondo, la stessa ferita.

La quercia madre · vicino al borghetto
La quercia madre · vicino al borghetto
IV

A chi parla questa lettera

Volete fiorire a Colgrande insieme a tutti noi? Non cerchiamo persone che abbiano già tutte le risposte. Cerchiamo persone che abbiano l'umiltà di onorare le loro domande con scelte pratiche.

A chi ha camminato

— fisicamente o interiormente — e sa che non può tornare come prima.

A coppie e famiglie

Pronte a un cambio di vita che non sia una fuga, ma un arrivo. Soprattutto ai loro bambini.

A giovani agricoltori

Che vogliono coltivare in modo naturale, sentendo che la terra è casa propria e condivisa.

A chi ha costruito carriera

Ha accumulato competenze e sente che è arrivato il momento di usarle per qualcosa che vale davvero.

A chi è avanti con gli anni

Ha ancora qualcosa da dare — e vuole ricevere in cambio sguardi, ascolto, appartenenza.

A chi pratica la CNV

La reciprocità, la meditazione, la positività, l'amore — e cerca una comunità coerente con quello che ha già scelto di essere.

V

Come funziona

Colgrande richiede cure e lavoro dopo decenni di abbandono. Claudio ed Anna Maria necessitano di uno-due anni (2026–7) per ristrutturare il borghetto, avviare le prime attività orticole, apiarie, sociali e vivere lì, fiorendo col colle e dando testimonianza pratica dell'effetto del progetto.

Insieme alle prime coppie e persone accettate nel progetto, creeremo (2027–8) una Cooperativa Agricola a mutualità prevalente, con una gestione paritaria e non speculativa — ispirata al modello francese Les Pas Sages - che viene portato in Italia attraverso questa iniziativa comunitaria parallela. Ogni partecipante (fino a un massimo di 25 persone circa) porterà il proprio progetto di vita, abilitato dalla piattaforma comune: la terra, le infrastrutture, la comunità, la rete di relazioni.

Abbiamo valutato la fattibilità di più di trenta opportunità produttive a Colgrande. Perseguiremo l'autosufficienza energetica, alimentare ed economica con rispetto assoluto per la natura e i suoi cicli.

Non è indispensabile (ma è un valore aggiunto) un'esperienza agricola. È indispensabile una sola cosa: la volontà reale di vivere in modo diverso, insieme ad altri, con la CNV e la reciprocità come basi — non come slogan, ma come pratica quotidiana.

VI

Un modello pensato per propagarsi

CàNoVa non significa isolarsi. Né dal territorio vicino, né dalla società in cui viviamo ora, né dalla tecnologia, né dal resto del mondo. Il progetto a Colgrande è la parte fondante di un percorso più ampio: speriamo possa auto-replicarsi, e operiamo per questo.

Ogni esperienza che dimostra che questo modello — la guarigione contemporanea di Natura e Umani — funziona, diventa la prova che il processo può essere replicato altrove. In Italia, in Europa, nel mondo.

Anche la tecnologia contribuirà alla fioritura: tutti i passi del progetto saranno documentati e disponibili a chi è interessato a sviluppare un'esperienza simile.

Non è utopia. CàNoVa è un esperimento concreto, documentato e replicabile.
Costruire un luogo in cui la terra e gli umani rifioriscano insieme — perché le loro ferite sono, in fondo, la stessa ferita. CàNoVa · Colgrande
02 Il Luogo

Colgrande — trentotto ettari nella Valle del Tevere

Tra Viterbo e Orvieto, un colle abbandonato da più di dieci anni. Tre edifici da recuperare, un bosco antico di querce, uliveti, una valletta. Esplora le aree del podere.

N Bosco Valletta Pratone Uliveto nord Uliveto sud Borghetto Quercia madre

Clicca su una zona della mappa per scoprirla.

03 Attività Produttive

Più di trenta possibilità — autosufficienza, biologico, reciprocità

Ogni partecipante porta il proprio progetto di vita, abilitato dalla piattaforma comune. Filtra per categoria.

Animali

Apicoltura

Arnie nel prato, al margine del bosco. Rispetto per le api e miele biologico.

miele biodiversità
Terra

Orto biologico

Verdure di stagione, varietà antiche, semi salvati anno dopo anno.

bio stagionale
ω
Terra

Uliveto

Recupero piante antiche e piantagione di nuovi. Olio DOP di Colgrande.

olio extravergine
Bosco

Coltivazione funghi

Pleurotus e shiitake su tronchi. Filiera corta del bosco.

funghi tronchi
Bosco

Raccolta tartufi

Tartufi neri della Tuscia. Cani addestrati e mappatura del bosco.

tartufi Tuscia
Acqua

Itticoltura

Vasche nella valletta. Pesci tipici di laghi e fiumi locali.

pesce valletta
Bosco

Lavoro del legno

Piccola falegnameria. Mobili in legno locale, restauri.

artigianato legno
Trasformazione

Trasformazione alimentare

Conserve, marmellate, sott'oli. Laboratorio condiviso.

conserve
Terra

Erbe officinali

Coltivazione e raccolta spontanea. Tisane, oli, essenze.

erboristeria
Cura

Apiario didattico

Visita e conoscenza delle api. Degustazione miele.

didattica miele
Trasformazione

Ginnasio Recupero Edilizio

Corsi di Bioedilizia ed autosufficienza.

bioedilizia riparazione
Trasformazione

Caseificio

Piccola produzione di formaggi freschi e stagionati.

formaggio
Animali

Galline, anatre e oche

Razze locali, allevate all'aperto. Alimentazione e uova naturali.

uova razze locali
Animali

Asini e capre

Pascolo rotazionale, gestione del prato e dei terrazzamenti.

pascolo
Terra

Vivaio

Piante autoctone, alberi da frutto antichi, scambio semi.

vivaio
Terra

Vigna familiare

Vino naturale, piccola produzione, varietà autoctone.

vino
Ospitalità

Agriturismo

Camere nel borghetto. Ospiti che entrano nei ritmi del colle.

ospitalità
Ospitalità

Ritiri & meditazione

Percorsi di ritiro stagionali. Silenzio, cammino, presenza.

meditazione
Cura

Formazione CNV

Corsi di Comunicazione NonViolenta — base e avanzata.

CNV formazione
Ospitalità

Cammino consapevole

Percorsi guidati nei boschi e lungo i sentieri storici.

camminare
Trasformazione

Cucina territoriale

Tavola comune. Cucina con ciò che il colle dà.

cucina
Cura

Permacultura didattica

Design rigenerativo. Workshop e cantieri aperti.

permacultura
Trasformazione

Energia rinnovabile

Solare, biomassa, autoconsumo collettivo.

energia
Acqua

Rispetto per l'acqua

Recupero delle acque piovane. Da fitodepurazione a Itticoltura.

acqua fitodepurazione
Acqua

Stagno biologico

Habitat per anfibi, libellule, fitodepurazione.

biodiversità
Cura

Officina riparazioni

Riparare invece di buttare. Strumenti, biciclette, mobili.

riparazione
Cura

Editoria & documentazione

Documentare il progetto. Libri, podcast, video aperti.

open
Ospitalità

Eventi stagionali

Equinozi, solstizi, raccolti. Comunità allargata.

riti
Cura

Accoglienza fragilità

Tirocini per persone in difficoltà. La cura come pratica.

sociale
Trasformazione

Erboristeria officinale

Tinture madri, oleoliti, distillati artigianali.

erboristeria
Cura

Ricerca & residenze

Residenze per artisti, ricercatori, scrittori della terra.

residenze
Cura

Scuola nel Bosco

Bambini all'aperto. Meditazione. Imparare nella natura.

bambini outdoor
04 I Tempi Reali

Un progetto che si costruisce nel tempo giusto

CàNoVa non nasce da un investitore o da un bando. Nasce da persone che scelgono. Ecco i tempi.

Giu 2025
La richiesta

La richiesta

Nell'ultimo giorno del suo cammino sulla Francigena, Claudio riceve l'invito: "Acquistare un pezzo di bosco e di campagna — abusata dall'uomo — per far rifiorire contemporaneamente gli Umani e la Natura."

Gen 2026
Acquisizione

Asta vinta

Aggiudicazione di Colgrande all'asta di gennaio 2026. Trentotto ettari, tre edifici, una quercia madre.

Mag 2026
Lettera

Lettera aperta

Apertura del progetto al mondo. Iniziano i primi scambi con persone interessate.

2026–27
Restauro

Ristrutturazione del borghetto

Restauro dei tre edifici, prime attività orticole, apiarie e sociali. Claudio e Anna Maria si trasferiscono a Colgrande.

2027
Conoscenza

Percorsi di valutazione reciproca

Incontri online con i candidati, poi visite a Colgrande. Almeno un anno di cammino comune prima di attivare la cooperativa e la coabitazione.

2028
Cooperativa

Nascita della Cooperativa

Costituzione formale della Cooperativa Agricola a mutualità prevalente, sul modello di Les Pas Sages.

Fine 2028
Insediamento

Prime residenze stabili

Anna Maria conclude il suo percorso professionale. Le prime nuove persone si trasferiscono a Colgrande.

2029 +
Consolidamento

Mettere a regime, espandere

La cooperativa è operativa. Le attività produttive entrano a regime. Colgrande consolida la sua comunità.

2030 +
Propagazione

Propagare l'esperienza

Tutto il processo è documentato e disponibile a chi vuole replicare l'esperienza di CàNoVa altrove.

Custodi di Colgrande

Claudio Da Rold & Anna Maria Isopi

Claudio ha trascorso quarant'anni ad analizzare i sistemi che governano il mondo: multinazionali, outsourcing, informatica.

Anna Maria ne ha passati altrettanti a curare le persone che quei sistemi hanno spezzato — dall'elisoccorso del Lazio alle sale operatorie, dalla Croce Rossa all'assistenza alle persone fragili.

Insieme, dopo cinquemila chilometri a piedi e quindici anni di cammino interiore, hanno scelto Colgrande come casa nuova.

05 Diario di Colgrande

Note dal colle

Documentiamo il progetto man mano che si costruisce. Aperto a chi vuole leggere — e a chi vuole replicare.

Tutto il Diario su Substack Ogni nota, ogni scoperta, ogni passo del progetto. Con la possibilità di commentare e iscriverti.
Leggi e commenta su Substack →
La rete

Non siamo soli — la rete di reciprocità

CàNoVa nasce dentro una rete di progetti e organizzazioni con cui condividiamo metodo, valori e cammino.

Associazione madre

Dai&Ricevi APS

L'associazione di promozione sociale che ha generato CàNoVa. Reciprocità e CNV applicate a progetti su tre continenti, soprattutto con e per i bambini.

www.dai-ricevi.it →
Modello cooperativo

Les Pas Sages

L'esperienza francese da cui prendiamo ispirazione: cooperativa agricola a mutualità prevalente, gestione paritaria e non speculativa.

www.les-pas-sages.org →
Metodo

Comunicazione NonViolenta

Il metodo di Marshall Rosenberg che è il linguaggio fondante della comunità. Pratica quotidiana, non slogan.

Scrivici

Se questa lettera ti ha raggiunto

Il passo successivo è semplice: raccontaci chi sei e cosa hai in mente. Dopo un primo scambio, avvieremo un percorso di conoscenza reciproca che potrà portare a una prima visita a Colgrande.

Gli insediamenti a Colgrande cominceranno a partire da fine 2028. La partecipazione nella cooperativa non prima di fine 2027, dopo un percorso di valutazione reciproca di circa un anno.
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